Projects
Hic et Nunc
Year
2021
La pandemìa ha svelato fragilità, solitudini soprattutto quelle dei giovani disorientati, impauriti e bloccati nei loro ambienti, li ha costretti a rivivere spazi che mai avrebbero pensato essere vitali, hanno scoperto luoghi in cui poter riassaporare il gusto della libertà, il potersi incontrare senza bardatura alcuna, in cui poter sentire nuovamente le vibrazioni passare dall'uno all'altro seppur distanti, in cui poter respirare i propri sogni. Con il passare dei mesi ci siamo resi conto che le relazioni sociali sono un elemento essenziale della nostra vita, non sostituibile con i mezzi di comunicazione digitale. Con l'allentamento delle misure restrittive anti-covid19, con le zone delle varie regioni che cominciavano a decolorarsi, arrivando al bianco, i giovani hanno finalmente potuto riassaporare l'emozione del contatto, di tornare nei loro luoghi di incontro, i gesti più scontati come un selfie, son divenuti unici, timidamente, a mascherina abbassata o quasi, hanno cercato in un bacio, il respiro liberatorio da un anno di soffocante asfissìa, hanno guardato l'orizzonte in cerca di risposte seduti su quei muretti che conoscono le loro ansie e speranze, si sono arrampicati solo dove loro sanno, hanno aspettato un viaggio per avere ali e andare lontano da ogni pensiero, hanno voluto gridare al mondo la loro esistenza oltre la chiusura, oltre e nonostante tutto. Qui e ora come se non ci fosse più tempo; qui e ora, giovani fuori mentre il tempo scorre inesorabile.


















